Piombino: Nuovo Presidente Commissione Pari Opportunità

Paradossalmente, nonostante abbiamo più volte pubblicamente denunciato l’occupazione della Commissione Pari opportunità da parte della “maggioranza” (quella che conta), apprezziamo l’elezione a Presidente del Consigliere Comunale del PD Maria Grazia Braschi.
In effetti dal punto di vista dell’estrazione (ex Margherita) certamente è più vicina al mondo da cui noi proveniamo, rispetto al suo predecessore Stefania Bardini, da sempre vicina alla sinistra (dirigente ed amministratore locale del P.C.I.).
Non entriamo nel merito di questa scelta “politica”, non spetta a noi, ne prendiamo atto favorevolmente rispetto alla persona alla quale auguriamo un buon lavoro, anche se è evidente, che Maria Grazia Braschi, in qualità di Consigliere Comunale del PD, rappresenta il partito in cui attualmente milita.
Dobbiamo riconoscere invece, che Stefania Bardini, la quale sotto il profilo politico e culturale è molto distante da noi, è stata oggettivamente l’espressione del mondo associazionistico (essendo oramai da tempo fuori dalla politica), che prima delle modifiche allo statuto della Commissioni Pari Opportunità era legittimamente maggioritario rispetto agli organi istituzionali.
Sarebbe opportuno ricordare che al momento solo quattro membri delle associazioni fanno parte della Commissione Pari Opportunità contro sette fra assessori e Consiglieri Comunali.
E’ evidente ed i numeri lo confermano, che di fatto si è voluto consegnare la Commissione al controllo della maggioranza, o perlomeno a quella parte di essa che realmente conta (di fatto solo il PD), dato che le altre forze del governo locale, pur fra mille mugugni, hanno accettato passivamente la situazione, non avendo neanche loro nessun rappresentante.
Non vogliamo continuare una politica oramai durata anche troppo, abbiamo già detto più volte chiaramente quello che pensiamo e come stanno oggettivamente le cose, comprendiamo le difese d’ufficio di qualcuno, anche se a volte servirebbe il coraggio di dire quello che realmente si pensa, rimane un po’ d’amaro in bocca per una vicenda poco chiara, che poteva e doveva essere gestita in modo diverso.

Luigi Coppola

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: