Elezioni Universitarie (CNSU), Arezzo: Vittoria storica di Unicentro con il 76% dei voti utili

A scrutini terminati, il risultato ad Arezzo delle elezioni universitarie per il rinnovo del CNSU è davvero senza precedenti. Il Polo Universitario Aretino, roccaforte da sempre della lista di sinistra dell’UDU, ha virato in maniera energica verso Unicentro, la lista di riferimento dell’Unione di Centro.
E’ notevolmente aumentata l’affluenza rispetto alle passate elezioni, questo ha fatto sì che i risultati oramai storicizzati potessero essere capovolti, così infatti è stato.
Unicentro ha raccolto il 76,7% dei consensi, nella seconda piazza, distaccatissimi, i ragazzi di Azione Giovani (lista di riferimento del PDL) con il 10,3%, l’UDU (il PD aggregata alla sinistra) è finita addirittura in terza posizione al 10%, staccatissimi all’1% Blocco Studentesco e i ciellini di Lista Aperta.
“Ringrazio – interviene Gianluca Enzo Buono, responsabile della comunicazione nazionale del giovanile Udc – tutti i ragazzi che con il loro contributo di idee, passioni, entusiasmo hanno reso di riferimento nel Polo Universitario Aretino Unicentro. Ringrazio in maniera particolare Giovanni Grasso che solo ad Arezzo ha toccato le 194 preferenze, un risultato davvero ecclatante”.
Occorrerà ora aspettare il voto degli altri atenei di Toscana, Lazio, Umbria e Abruzzo per vedere se avremo un aretino al CNSU, per i ragazzi di Unicentro/Udc Arezzo c’è già da festeggiare.
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Elezioni universitarie, perché Unicentro?

Elezioni universitarie, Buono: appello al voto per Giovanni Grasso ed Unicentro

Oggi, dalle 8,30 alle h. 19, e domani giovedì 13 maggio, dalle 8,30 alle h. 14, gli studenti universitari di tutta Italia avranno la possibilità di eleggere i propri delegati presso il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, CNSU. “L’Italia – dice Gianluca Enzo Buono, responsabile nazionale comunicazione Udc – va azzerando i fondi per la ricerca e la formazione, le professioni sono sempre di più un testimone che passa di padre in figlio, la società si è bloccata, il merito conta sempre di meno. I giovani hanno però voglia di reagire, vogliono giocarsi le proprie carte, per questo si impegnano nella politica universitaria, con una presenza continua”. Continua Buono: “Ad Arezzo, dove le voci di un ridimensionamento sono state molteplici in questi mesi, Unicentro, la lista universitaria di riferimento anche dell’UDC, è particolarmente presente, in piena autonomia, con una continua attività e la presenza in ogni organo elettivo. Con il candidato aretino Giovanni Grasso pensiamo di centrare un grande risultato”. Giovanni Grasso, 20 anni, iscritto al II anno del corso di Laurea in Infiermieristica ad Arezzo, è l’unico candidato aretino candidato nella competizione nazionale, è pertanto il candidato dei corsi e facoltà di Arezzo; si potrà comunque votarlo anche negli altri Atenei di Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo. Sarà possibile sostenerlo scrivendo il cognome GRASSO e barrando il simbolo di Unicentro. Tutti gli studenti dell’Università di Siena in Arezzo potranno votare presso la Facoltà di Lettere e Filosofia al Pionta, palazzina uomini aula 12. Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento.

Arezzo. La Lega Nord distribuisce il sapone anti-immigrati

Sapone per lavarsi le mani dopo aver toccato un immigrato. Lo distribuiscono militanti della Lega Nord a Sansepolcro e in altri paesi della provincia di Arezzo. La Lega si conferma razzista e xenofoba. Non avendo alcuna proposta politica per combattere la crisi i dirigenti leghisti preferiscono distrarre l’opinione pubblica.

La denuncia compare subito sul sito di Pier Ferdinando Casini, con la firma di un suo espontente (articolo). Qui si ricorda che tra i primi e più famosi migranti furono Maria e il suo sposo Giuseppe che fuggivano in Egitto; e che noi stessi, per nostra storia e natura, siamo un popolo di migranti. Chissà quanti di noi hanno almeno un parente, vicino o lontano, emigrato all’estero in cerca di fortuna.

Oggi l’immigrazione, soprattutto quella irregolare, è un grosso problema. È un problema per la sicurezza dei cittadini, per la salute pubblica, è un problema per l’Erario, insomma è un gran bel problema. Comprendo le esigenze di chi amministra la cosa pubblica, che è chiamato a garantire dei diritti fondamentali ai cittadini, ma non bisogna dimenticare l’obbligo di difendere coraggiosamente i diritti inalienabili di ogni essere umano. Chi governa è chiamato a garantire “i diritti e i doveri che sono alla base di ogni vera convivenza e incontro tra i popoli” (Benedetto XVI), è chiamato a portare avanti politiche di integrazione, non di odio, è chiamato a unire, non a dividere. Gli attacchi leghista rischiano di provocare maggiore insicurezza e rischi di rivalsa da chi si sente offeso.

Invito la Lega Nord con quel sapone a “lavarsi la bocca” dalle tante bestialità che vanno via via dicendo e facendo (vedi la playlist su Youtube “Bestiario Leghista“). Chiedo scusa in prima persona a tutti gli immigrati: “La Lega Nord non vi ama perché prima di tutto non ama l’Italia, la nostra bandiera, il nostro inno, la sua capitale, il suo sud“.

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